Che fatica oggi! Si nota dall’andamento sinusoidale specie al termine dell’allenamento che non c’erano banane… complice il ritardo dell’ora di inizio e l’ossessione di rientrare in ufficio in condizioni decenti e senza la camicia bagnata di sudore dopo ben due docce. Perchè in questi giorni si aggiunge anche questo problema. Il recupero cardiaco è eccellente, ma continuo a sudare peggio di Maurizio Costanzo quando lo inquadravano con fronte costantemente perlata sotto i riflettori del teatro Parioli. Per questi motivi cerco di effettuare un raffreddamento rapido con docce ripetute non dico gelate ma quasi. Poi però rimonto in macchina e ci saranno cinquanta gradi, non posso accendere l’aria perchè sarebbe come un invito al suicidio per cui dopo qualche minuto di strada che separa la palestra dall’ufficio faccio in tempo ad inzuppare nuovamente la camicia. Dura la vita dei runners…

