DizioMario

5 06 2008

Tratte dal nuovo DizioMario:

ambìto: il premio più piccolo della tombola messicana;
arcigno: istigazione romanesca per colpire l’animale in questione con una sassata;
balestra: luogo atrezzato per la palestra degli extracomunitari africani;
bastiglia: compressa extracomunitaria africana;
cadetto: cosa? in dialetto romanesco;
caraffa: altro modo romanesco per definire persona ingorda che vuole tutto per sè;
cinquina: rappresentazione numerica dello smog;
collasso: piglia tutto (slang dei giocatori di carte);
dandy: numerosi (dialetto avellinese);
degente: passabile (dialetto avellinese);
dissenteria: non sarei d’accordo (dialetto veneto);
licheni: i migliori amici degli uomini baresi;
sincero: romano che si duole di essere stato presente (es: sincero era mejo).
Borgata: pessima azione africana;
carota: risposta romana alla domanda “come cammina la bici?”;
cullare: girocollo napoletano;
détrito: uomo violento avellinese che minaccia di fare tanto male;
essenza: il profumo della povertà;
micosi: mi ecciti;
orina: richiamo toscano ad un’amica;
sensale: allora scendo io (in romanesco);
sentinella: romano che inizia una conversazione con la sua compagna.
 
Per lui le sfortunate persone affette dal morbo di Parkinson hanno il morbo del Pakistan.
E chi ha avuto un incidente, per verificare eventuali danni, si fa la “residenza magnetica”.
La parola Internet non gli entra proprio in testa: la chiama Eternit.
Una volta, al ristorante, incuriosito ed ingolosito da degli spaghetti all’astice ordinati da un suo amico, disse al cameriere: “Anche a me, spaghetti all’abside…”. Ma il meglio di sè, il buffo storpiatore, riesce a darlo quando inventa dei suoi personalissimi neologismi. Per esempio, dopo aver scoperto che “daltonico” indica qualcuno che non sa distinguere i colori, per definire uno che ci sente male ha inventato il termine “malsonico”. Un vero gigante.
Oggi, però, le parole non vengono solo pronunciate vocalmente.
Grazie alle nuove tecnologie, tipo Eternit come le chiama il signore di prima, le parole viaggiano in rete e soprattutto via etere,
atterrando nei display dei nostri cellulari. Vi lascio, in allegria, con queste divertenti paroline che qualcuno mi ha trasmesso sul telefonino:
“Il tuo oroscopo. SALUTE, gli astri ti sorridono.
LAVORO, gli astri ti sorridono. SOLDI, gli astri ti sorridono. SESSO,
gli astri sono piegati in due dalle risate…”.


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