2000 Km completati

16 06 2009

Nike+2000km

Era il 20 ottobre 2008 quando avevo postato un traguardo che mi sembrava lontanissimo, mille km percorsi mi sembravano un’esagerazione e mi chiedevo chissà quando ci sarei arrivato. Sono passati più o meno otto mesi e ne ho percorsi altri mille senza grandi sforzi, se non quello del portafoglio che si alleggerisce per via della spesa scarpe che devo iniziare a non sottovalutare. I mesi invernali sono passati senza grandi malanni, ne influenze catastrofiche come quella del 2007, segno che il running tempra, eccome se tempra! Solo un paio di episodi di tosse che ho curato autonomamente e senza consultare il medico. Basta seguire un paio di accorgimenti e precauzioni durante il rientro, evitare di mettersi a fare stretching sudati quando ci sono -5 C° e la nebbia gelata, ma soprattutto l’equipaggiamento giusto. Ho indossato per tutto l’inverno capi in breathtermo di Mizuno e devo dire che mi sono trovato benissimo. Ho fatto da “cavia” anche per un paio di nuovi esperimenti con tessuti in polipropilene che stiamo utilizzando nell’azienda dove lavoro. Devo dire eccellenti anche quelli, specie per quanto riguarda la traspirabilità. Ho mollato un po’ durante il periodo delle feste dove inevitabilmente ti ritrovi a mangiare un po’ più del dovuto, ma senza comunque scendere mai sotto i 90/100 km al mese per non vanificare il lavoro svolto nei mesi precedenti. In definitiva non ho mai mollato, anche se l’inverno da queste parti è stato davvero molto rigido e mi sono trovato spesso a correre lungo tratti ghiacciati con il rischio di spaccarmi una caviglia. Adesso mi devo concentrare su un lavoro di qualità, specie nei weekend quando avrò un po’ più di tempo. Devo abbassare la frequenza cardiaca in maniera consistente perchè mi sto analizzando tutte le corse di Franco Lanfredi inseriti nel suo blog e i suoi dati di Sporttracks e capisco i motivi di quei bellissimi risultati… Il caldo di questi giorni non aiuta, tra ieri e oggi è davvero soffocante, ieri ho fatto solo 5 km e poi un centinaio di addominali perchè si scoppiava e il mio problema è sempre quello di ritornare in ufficio in condizioni “presentabili”.





Gazzetta Run Mantova 6 giugno 2009

8 06 2009
Partenza

Partenza

Sabato scorso 06.06.2009 alle 20.00 ho partecipato alla terza tappa della Gazzetta Run competitiva di 10 km una specie di Giro d’Italia per runners che si svolge non in 15 giorni ma in circa sei mesi, toccando svariate località italiane. Per la terza volta Mantova è stata scelta come località di gara per cui ho corso sui terreni di casa. Il numero dei partecipanti è stato notevole e i partenti erano 4124 (fonte Gazzetta dello Sport). Ho fatto le cose per bene e mi sono iscritto online sul sito di Active per cui alla partenza non ho fatto altro che ritirare il pettorale (Nr.83) ed il chip ad esso collegato. Con me un manipolo di colleghi diretti ed indiretti. Enrico, “l’uomo delle scarpe” aziendale, il suo amico Marco, il marito della mia collega Paola veterano di maratone ed ultimo a sorpresa Ludovico detto “l’indrissareparti” che sperava di rientrare nella gara competitiva con un certificato medico un po’ “sopra le righe” che è stato miseramente bocciato dalla direzione della gara.
Ero in “ansia pregara” fin dal mattino, con una sveglia anticipata alle 0530 anche se avrei potuto dormire tranquillamente fino alle otto e mezza. Ho fatto tutto quello che consigliano prima di una competizione, allenamento leggero due giorni prima della gara, un giorno di riposo il venerdì e sabato al via.
Niente da fare, ero desideroso di vivere il precorsa il maniera spesierata e tranquilla ma non posso dire di esserci riuscito, erano troppe le cose che volevo vivere e scoprire. Un’oretta prima della partenza c’erano telecamere e fotografi un po’ dappertutto perchè la corsa verrà trasmessa su Skysport e lo starter d’eccezione alla partenza è stato il “signore degli anelli” Juri Chechi che sono riuscito a vedere “live”. Finalmente ho “materializzato” anche le mie conoscenze virtuali della Società alla quale sono iscritto, Angela e il marito, e l’uomo che seppur virtualmente mi ha fatto arrivare alla loro società, definibile con un solo aggettivo “l’eclettico” Franco Lanfredi, (http://www.lanfreemarathon.com/) uno dei blogger più seguiti del settore e per il quale nutro profonda stima ed ammirazione per i risultati che riesce ad ottenere.  A dieci minuti dalla partenza abbiamo iniziato ad incanalarci nel corridoio gremitissimo. Di fianco avevo Alberto, veterano di maratone, mezze maratone e montefortiane che con l’accento tipico delle sue terre mi ha sussurrato:”Socmel! Luigi, come sei agitato, calmo, calmo…” Effettivamente qualche minuto prima della partenza avevo l’adrenalina a mille e non riuscivo a contenere l’emozione della partenza. Ero a non più di 15 metri dalla linea di partenza con gente che corre i diecimila in trenta minuti….. Gli ultimi due minuti sono stati interminabili, la banda ha suonato l’Inno di Mameli e subito dopo alle 20.00 precise è stato dato il via. Una veloce controllata al cerotto al naso, al GPS Garmin da far partire esattamente alla linea di partenza e via! Da quel momento dimentichi tutto, da quell’istante è solo concentrazione pura. I primi trenta secondi cerchi di trovarti un corridoio laterale per fare l’andatura e poi non pensi a nient’altro. E’ comunque difficile descrivere cosa provi in questa prima fase della gara. Avevo intenzionalmente lasciato a casa iPod e cuffie, volevo sentire tutto e credo che la musica avrebbe rovinato tutto. I primi chilometri sono fantastici, hai attorno a te una nuvola di persone che a perdita d’occhio silenziosamente corre spedita verso lo stesso traguardo, un ritmo meraviglioso di passi, di sbuffi, di respiri corti, un silenzio spettrale rotto soltanto dai beep dei gps come quello che ho al polso io che raccolgono dati in continuazione. Simone, a suo tempo mi disse:”Vedrai che in gara è diverso, tutto è diverso dal migliore degli allenamenti…” E’ vero! E’ verissimo Simone…. Prima della partenza mi ero prefissato l’obiettivo dei 45 minuti. Significa tenere 4.30 min/km per tutta la gara, se vai sotto poi devi recuperare. Il primo km non volevo guardare il Garmin, ero concentrato e non volevo farmi suggestionare, ma sentivo che le gambe giravano bene. Alberto era sempre di fianco a me, mi ero dimenticato di dirgli che in gara sputo come un lama, e credo che qualche volta devo averlo centrato in pieno. All’ingresso di Porto Catena iniziava il secondo chilometro e alla leggera salita che porta al ponte di San Giorgio, in pratica i miei percorsi di allenamento. Qui il primo ostacolo, un vento fortissimo che ci ha accompagnato per tutto il ponte per fortuna lateralmente, ma nell’ultimo tratto era proprio contro, terribile… per fortuna è durato solo qualche minuto, ma mi ha rotto la splendida andatura della partenza. Ho dato un occhio veloce al Garmin, 4.40/Km. Cerco di riprendere l’andatura respiro e fondo e stringo i denti. Al passaggio dell’intertempo vedremo il da farsi. Di fianco ho sempre Alberto, perfetto e tranquillo, un aiuto psicologico incredibile… mi volto un attimo per vedere a che punto sono gli altri e sorpreso, vedo una decina di metri dietro Ludovico, più giovane di me di qualche anno ma con pochissimo allenamento alle spalle, gli sguardi si incrociano, mi sembra tranquillo e tiene l’andatura. All’intertempo (5 km) un occhio veloce al Garmin, 23.15 min (scoprirò poi all’arrivo che in realtime erano 23 minuti secchi) non male, il vento mi aveva tolto 30 secondi sulla mia ipotetica tabella. La fatica iniziava a farsi sentire seriamente, al ristoro ho ingurgitato un po’ di sali ed ho cercato di tirare un po’. Alberto mi ha incitato, eravamo ormai quasi all’ottavo km e bisognava riaffrontare il ponte di San Giorgio. Mi sono voltato un attimo indietro, Ludovico era sparito, non lo vedevo più, non so quando ma aveva rallentato parecchio, era inevitabile, nel running non si improvvisa niente. Alberto continuava ad accellerare progressivamente, anche lungo il ponte, dove il vento aveva ricominciato a dare molto fastidio. L’ultimo km l’ho corso praticamente in trance, scoprendo poi dal Garmin delle frequenze cardiache  inimmaginabili. Ho chiuso in 47.04 ad una media di 4.48 al km., ho corso in qualche momento a 4.15/min. sono contento. All’arrivo Alberto mi ha anticipato di circa 20 secondi e sorrideva, ci siamo scambiati i complimenti. Ho cercato di recuperare fiato, perchè alla fine è stata dura e la frequenza cardiaca è arrivata a 182 bpm. Ho ritrovato Franco Lanfredi anche lui fermo pochi metri dopo il traguardo, aveva chiuso in 42.14, tanto per cambiare… complimenti Franco, non dimenticherò le tue parole:”Non mollare Luigi, continua così!” Non mollerò Franco, te lo assicuro e grazie per avermi citato nel post relativo alla gara sul tuo blog. Volevo ricordarti che l’elicottero non ce l’ho, ma un ultraleggero a disposizione si,  per la merda non ci sono problemi, ce n’è in abbondanza, quando vuoi fare un passaggio d’Annnunziano tipo beffa di Buccari sopra il Sociale fammi sapere, sarò a tua disposizione.  Oggi è lunedì e ricomincio con gli allenamenti dopo il meritato riposo. Sono ritornato al mio peso “gara”, 78 kg per 1.84 cm di altezza. Nel gennaio 2008 ero 89 kg. Chiudo riportando alcune frasi tratte dal testo stampato sulla maglia della maglia Reebok con il manifesto di Gazzetta Run che ci hanno dato in regalo alla fine della competizione, inciso ovviamente sulla suola di una scarpa e recita i significati della parola-chiave correre:
“Correre. Per qualcuno vuol dire fatica, allenamento intenso, risultato.
Per qualcuno vuol dire ossigeno, energia, sfogo. Per qualcuno vuol dire musica, aria, sole.
Per qualcuno vuol dire andare oltre. Per qualcuno vuol dire tornare.
Per noi vuol dire tutto questo, e qualcosa in più.
Per noi correre vuol dire vedere le cose da un’altra prospettiva.




Minciomarcia 2009

29 05 2009

Oggi mi sono ufficialmente iscritto online alla Minciomarcia 2009, competitiva di 10 Km associata al circuito Gazzetta Run. Assieme a me un manipolo di disperati che nel mio ufficio si sono calorosamente ed entusiasticamente accodati… Gli allenamenti proseguono, speriamo bene.





Rundown 2008

27 01 2009
Rundown 2008

Rundown 2008

Mi è arrivata qualche giorno fa la mail contenente il resoconto Nikeplus dei miei allenamenti del 2008. Emergono dati interessanti: nel mondo ci sono 125.496 persone di tutte le nazioni che probabilmente corrono con la mia stessa media e con i miei stessi kilometri. Il dato “ecologico” balza all’occhio perchè secondo i calcoli effettuati con chissà quali algoritmi, ho risparmiato 173,4 litri di benzina, ma tutto questo mi sembra effimero. Il motivo è molto semplice… dopo gli allenamenti bevo come un cammello, ed anche se il mio sindaco consiglia l’acqua di rubinetto io ai miei reni ci tengo e non bado a spese… per cui attualmente Uliveto a volontà, e mi permetto di fare pubblicità perchè la considero un’acqua eccellente, anche se, considerando i soli valori di residuo fisso, la migliore sarebbe senz’altro la Lauretana o la Plose. Calcolando, come insegna Beppe Grillo, quanti camion girano per l’Italia trasportando migliaia di ettolitri d’acqua, il mio apporto ecologico all’umanità si azzera sicuramente. Sulle calorie bruciate non ho dubbi, sono calato di dodici chili, il mio metabolismo brucia anche il lardo di colonnata, e peso 78 kg per 183 cm di altezza, con l’obiettivo di arrivare nella stagione calda a 75 kg. Tutto questo, lo posso assicurare, senza sforzarsi troppo nella dieta, ma abolendo gli aperitivi, gli spritz, gli alcoolici, quasi completamente la birra, e limitando, ma non eccessivamente, i grassi ed i condimenti. per il resto carboidrati a go go fino alle ore 1300 e comunque prima degli allenamenti e prevalentemente proteine la sera. Frutta e verdura in quantità industriali, condita con poco sale e poco olio d’oliva extravergine. L’ultimo dato che mi spaventa un po’ è relativo ai passi: il resoconto dice che in 170 allenamenti ho fatto 1.374.602 passi…. penso alla sollecitazione di ossa, muscoli e tendini, all’importanza dello stretching a fine allenamento, alle scarpe giuste.. che comunque cambio obbligatoriamente dopo 500/600 km.





Allenamento di fine anno con Simone

2 01 2009

allenamento-con-simone-29-12-2008-gmaps

Quale migliore epilogo per un anno ricco di fatica e soddisfazioni? Un bellissimo allenamento nel paese natìo in compagnia di un triatleta di qualità. Non potevo terminare quest’anno di corse nel modo migliore. I miei 1350 Km sono terminati lungo il mio mare, con un clima freddissimo ma asciutto ripulito da tre giorni di bora che ha spazzato via tutta l’umidità. Che differenza poter correre in compagnia…. peccato perchè mi piacerebbe poterlo fare più spesso ma putroppo sono sempre destinato a fare il runner eremita. Molto probabilmente verrà a trovarmi durante questo mese e, anche se il panorama del granducato del cotechino non è sicuramente paragonabile al lungomare, lo porterò a fare un 10 k lungo i miei consueti percorsi. Per il resto mi sto assorbendo questa fase di riposo forzato per neve, spostamenti, palestra chiusa, ecc. ecc.. con l’adrenalina in aumento e gran voglia di ripartire in fretta. Buon segno! Le endorfine non mi stanno mollando.

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Sta iniziando l’autunno, quello vero…

27 10 2008
Treadmill con video incorporato
Treadmill con video incorporato

Stando a quanto dicono le previsioni da qualche giorno, si sta avvicinando una perturbazione atlantica che ci farà rimpiangere i giorni di tiepido ed anomalo sole che hanno interessato l’intero mese di ottobre. Sono previste piogge estese ed un repentino abbassamento delle temperature. Inizia quindi il forzato “letargo del runner” costretto a rimediare agli allenamenti sul treadmill. Io non disdegno assolutamente dall’attrezzo, anche se comunque l’aria aperta e la corsa vera sono veramente tutta un’altra cosa. Rimane comunque il problema della noia e dell’impossibilità spesso di concentrarsi a dovere come mi accade sovente. Nella palestra dove svolgo gli allenamenti settimanali in pausa pranzo ho trovato oggi questa gradita sorpresa. Un belllissimo megaschermo LCD nitidissimo e luminoso anche in pieno giorno che trasmette ritrasmette i video del canale MTV Italia. Devo dire che il primo impatto è stato senz’altro positivo, forse anche per la novità del giorno. e anche se comunque io preferisco isolarmi nella mia colonna sonora scandita dalle playlist dell’iPod e dai messaggi del kit Nikeplus, il vedere scorrere immagini e video durante la corsa, ha un effetto senz’altro motivante.





Mille chilometri completati

20 10 2008

E’ giunto anche il millesimo chilometro, oggi fra i campi di mais della campagna ormai rasati al suolo in vista dell’imminente inverno.
Aria frizzantina ma una temperatura decisamente mite per il periodo, con queste condizioni sono entrato a far parte di quei 24433 runner che in giro per il mondo hanno percorso più di 1000 Km con il kit Nikeplus durante i propri allenamenti.
Sinceramente non pensavo di raggiungere in così poco tempo questo risultato, ma quello che mi stupisce di più è il PERCHE’.
Come dice PAOLOKECORRE, un personaggio ha concluso i 10 km della HUMANRACE in 27 minuti e 43 secondi (vi invito a provare a tenere questa andatura anche per solo un minuto e sentirete il cuore che scoppia) la MOTIVAZIONE è il primo problema di chi inizia a correre. Chi inizia a correre “da adulto” senza un passato da atleta anche d’altre specialità, né d’atleta scolastico generalmente inizia con tre principali motivazioni: tenersi in forma (star bene), ri-mettersi in forma (dimagrire) oppure per problemi di salute (circolatori, riabilitativi ecc). Il meccanismo che poi porta un over 30 a stravolgere vita, affetti, compagnia, abitudini di vita resta un mistero, quello che poi lo porta a pensare di poter ottenere risultati di un professionista è ben oltre!
Bene, ora penso fermamente di rientrare in questa categoria e il mistero resta tutt’ora irrisolto.
Con una certa soddisfazione comunque, mi crogiolo con questo secondo risultato ma soprattutto per il trend che ho intrapreso.
Attualmente sono sui 5 min/km sui diecimila ma sono convinto che in gara potrei arrivare tranquillamente ai 4.30 min/km, però adesso mi faccio una buona fase di scarico perchè sulle gambe inizio a sentire il peso delle ultime settimane piuttosto stressanti e poi inizio il programma di ripetute, allunghi e medi fino a dicembre. Apppppproposito di forma…. per tutti quelli che si rivolgono ai dietologi, che spendono centinaia di Euro in barrette e bustine, che al bar nel caffè mettono il dietor…. attualmente sono 183 cm di altezza per 78 kg, (sei mesi fa ero 89 kg.) e ieri sera mi sono mangiato due pizze margherita e una birra media perchè ormai il mio metabolismo brucia come una Alfasud scarburata.
Quindi buttate via tutto e investite bene i vostri soldi in un paio di buone scarpe da running scegliendo fra Asics Mizuno o Nike, e poi fate come Forrest Gump, inziate a correre, ma soprattutto non smettete!
Superata la fase critica iniziale inizierete a stare meglio ed a sentiri i primi benefici, poi gli stimoli arriveranno da soli, e la tecnologia oggi aiuta molto in questo, ed inizierete prima con la musica ed il kit Nikeplus, senza il quale oggi mi sentirei perso… e successivamente al Garmin Forerunner 305 (oppure il nuovo 405) con il quale non potrete più BARARE…
 




Ritorno ai campi

17 10 2008

Titolo un po’ “bucolico” per un allenamento convincente anche se molto breve (30 minuti) causa rientro in ufficio. Oggi c’è un clima perfetto per qualsiasi tipo di competizione. Se avessi avuto il tempo mi sarei fatto un 15 km di medio con l’adrenalina alle stelle. Hanno rasato tutto il grano e non c’è nemmeno foschia, per cui l’orizzonte è pulito e nitido con un sole ormai autunnale ma ancora in grado di riscaldare specie nelle ore centrali della giornata. Sensazione di libertà indescrivibile, colonna sonora a 168 BPM abbastanza tecno del solito DJ Steveboy con il suo podrunning. In doccia ho trovato il Pizza indeciso sull’allenamento da farsi: restare in palestra a rovinarsi di addominali, o ripercorrere la mia esperienza? L’uomo è un po’ smarrito in questi giorni, per via dell’imminente trasferta in Giappone… Qui sotto il grafico Velocità e Frequenza Cardiaca





Sensazioni

16 10 2008

Kilometri percorsi 968.71 dei quali oltre 750 negli ultimi sei mesi, con una media mensile di 125 Km. e punte come quelle di Agosto di 175 Km, per via del maggior tempo libero che le ferie hanno consentito. Bisogna considerare inoltre che l’estate è uno dei periodi peggiori per allenarsi, per cui bisogna sfruttare le ore del primo mattino se non si vuole schiattare dopo pochi minuti. Chi me lo fa fare? Sintetizza molto bene il tutto il nuovo spot della Newbalance che dice:

I TUOI AMICI PROPRIO NON CAPISCONO COSA CI TROVI NEL RUNNING.

VEDONO SOLO COME IL RUNNING TI TRASCINA A CASA TROPPO PRESTO DAI MIGLIORI PARTY (questo non è il mio caso!)

E COME TI BUTTA GIU’ DAL LETTO LA MATTINA PRIMA DELL’ALBA (questo è il mio caso!!!)

VEDONO SOLO I PASTI SALTATI, GLI SGUARDI FISSI E I GIOCHI MENTALI.

E SE NON RIESCONO A VEDERE TUTTO IL RESTO ADESSO, PROBABLIMENTE NON LO VEDRANNO MAI…





10K sui laghi feriale

10 10 2008

Allenamento pomeridiano fuori dai normali schemi vista la mezza giornata libera che mi sono preso per festeggiare il compleanno di mia figlia. Clima favorevole, giornata splendida ma forma carente, probabilmente legata al fatto che non sto facendo pause da parecchi giorni, e il fisico probabilmente ne risente. Speravo di farmi 10 km in scioltezza cercando di stare sui 45 min., per proseguire poi con un paio di km rilassati sui 5.30/km ed invece ho concluso a malapena sopra i 50 min con un affaticamento generale senza precedenti. Forse, come diceva stamattina il mio collega Davide che di fatica e km se ne intende, è giunta l’ora di scaricare e riposare per almeno un paio di giorni alla settimana.